Babylone

Babylone Babylone est un roman de Yasmina Reza publi en France le ao t aux ditions Flammarion L ouvrage a obtenu le prix Goncourt des lyc ens puis le novembre le prix Renaudot Elisabeth la na

  • Title: Babylone
  • Author: Yasmina Reza
  • ISBN: 9782081375994
  • Page: 299
  • Format: Paperback
  • Babylone est un roman de Yasmina Reza publi en France le 31 ao t 2016 aux ditions Flammarion L ouvrage a obtenu le prix Goncourt des lyc ens puis, le 3 novembre 2016, le prix Renaudot.Elisabeth, la narratrice, g e d une soixantaine d ann es, organise une petite f te de printemps une soir e entre amis et voisins, dans son appartement de la banlieue parisienne Mais laBabylone est un roman de Yasmina Reza publi en France le 31 ao t 2016 aux ditions Flammarion L ouvrage a obtenu le prix Goncourt des lyc ens puis, le 3 novembre 2016, le prix Renaudot.Elisabeth, la narratrice, g e d une soixantaine d ann es, organise une petite f te de printemps une soir e entre amis et voisins, dans son appartement de la banlieue parisienne Mais la situation d bouche sur un drame sanglant.Le titre du roman, Babylone, se r f re au premier verset du Psaume 137 136 Aux rives des fleuves de Babylone nous nous sommes assis et nous avons pleur , nous souvenant de Sion Tout le monde riait Les Manoscrivi riaient C est l image d eux qui est rest e Jean Lino, en chemise parme, avec ses nouvelles lunettes jaunes semi rondes, debout derri re le canap , empourpr par le champagne ou par l excitation d tre en soci t , toutes dents expos es Lydie, assise en dessous, jupe d ploy e de part et d autre, visage pench vers la gauche et riant aux clats Riant sans doute du dernier rire de sa vie Un rire que je scrute l infini Un rire sans malice, sans coquetterie, que j entends encore r sonner avec son fond b ta, un rire que rien ne menace, qui ne devine rien, ne sait rien Nous ne sommes pas pr venus de l irr m diable.

    • ✓ Babylone || ↠ PDF Read by ¸ Yasmina Reza
      299 Yasmina Reza
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      Posted by:Yasmina Reza
      Published :2018-09-22T02:32:29+00:00

    1 thought on “Babylone”

    1. Come in Match PointAvrò guardato Match Point almeno quattro volte - e tutte per intero - e ogni volta non ho mai potuto fare a meno di stupirmi di quanto nella prima parte del film Scarlett Johansson appaia (o perlomeno appaia a me) conturbante, sensuale, intrigante, grintosa, eccitante, irresistibile, senz’altro affascinante, e di quanto nella seconda parte, cambiando i presupposti, diventi noiosa, lamentosa, quasi insignificante, quasi sciapa, non più così bella. Questo è ciò che più m [...]

    2. fissare i momenti di una storia sconcertante che basta a se stessa. senza una spiegazione, perché non c'è. come un omicidio che semplicemente (complicatamente?) accade. o un'amicizia che semplicemente (idem) è più forte del resto.a yasmina reza non piace interpretare. giri l'ultima pagina e ti resta in mano la constatazione che è successo, succede, punto. «io scrivo foto», ha dichiarato in un'intervista. e «chi può stabilire il punto di partenza delle cose?» si domanda più o meno all' [...]

    3. implacabile, non mi viene in mente altro aggettivo per definirla.yasmina reza qui non fa sconti a nessuno e ci regala un trattato sull'inconsistenza delle relazioni e sulla solitudine che affiora anche nelle vite più affollate. scritto magistralmente, senza perdere l'ironia.

    4. Chi può stabilire il punto di partenza delle cose? Chi sa quale oscura e forse remota combinazione porta ad un determinato evento ?Elisabeth è una donna benestante, una vita tranquilla , un figlio ormai adulto , un marito che la ama , un buon lavoro , degli amici Una sera decide di dare una festa a casa sua e poi accade l'impensabile .E qualcosa scatta in lei , si fa coinvolgere in una situazione drammatica e assurda, rischiando molto , per l'affettuosa solidarietà , per l'amicizia che la le [...]

    5. Nei libri voglio perdermi o trovarmi.Quello che cerco in un libro, qui l'ho trovato.Una storia interessante, ben narrata, senza sbavature, priva di compiacimenti estetici, semplici frasi descrivono personaggi e fatti.Profonda conoscenza dell'animo umano, la tragedia è sempre in agguato nascosta dietro l'angolo, nessuna vita per quanto banale possa essere può dirsi esente dal rischio.Importante è, come fa la protagonista, affrontare con intelligenza e dignità la sorte che ci tocca.

    6. J'ai beaucoup aimé ce roman, parsemé de réflexions intéressantes sur la mort, l'identité, le passage du temps, les objets qui nous entourent, avec en plus une intrigue peut-être pas enlevante mais à tout le moins originale.

    7. Noi non siamo come nel nostro farneticare. Babilonia di Yasmina RezaLa scrittura di Yasmina Reza ha la capacità di tirarsi fuori, fosse soltanto con una riga, dalla malinconia che ingessa, dal cinismo, dalla noia dei bla bla bla. Babilonia comincia con una donna sessantaduenne che vuole sentirsi più viva dei suoi malanni, mentre riprende a guardare The Americans di Robert Frank, un album fotografico di Street Art, degli anni '50. Facce stanche, spente, tristi. Testimoni di Geova impauriti con [...]

    8. Rezension | Babylon von Yasmina Reza Beschreibung Elisabeth gibt zum ersten Mal in ihrem Leben eine Party. Es fehlt ihr daher nicht nur an Gläsern sondern auch an Stühlen. Wieso diese also nicht von den Nachbarn, Jean-Lino und Lydie, einen Stock höher ausleihen? Selbstverständlich werden diese dann auch zur Party eingeladen. Trotz der ganzen Aufregung läuft die Frühlingsfeier ganz gut, bis es durch ein Bio-Hühnchen zu Spannungen zwischen Jean-Lino und Lydie kommt. Alle Gäste sind aufge [...]

    9. Ach ja, das Leben in der gedankenlosen Oberschicht, das Treiben und unbewusste Dahinsiechen. Yasmina Reza bleibt auch bei ihrem neusten Buch "Babylon" dem Setting treu und lässt französische Ehepaare aus ihrem scheinbar gesicherten Wohlstand und Dasein purzeln. Was sich hier in fragmentarisch aufgebauten Erinnerungen und Schilderungen zuspitzt, ist trotz Mord und Existenzverlust komisch und persifliert von Dinnerpartys über Polizeiverhöre auch das Tun und Lassen in hübschen Blockgebäuden. [...]

    10. In diesem Roman geht es, wie in zahlreichen Texten von Yasmina Reza, um Menschen in schwierigen sozialen Situationen. Mich bringt diese Autorin, von der ich mehr im Theater gesehen als gelesen habe, immer wieder dazu, mir die Frage zu stellen, wie ich mich in derselben Situation verhalten würde. Das sind Gedankenspiele, die mir Spaß machen und auch dieses Mal habe ich mich wieder gefragt, was ich wohl tun würde, wenn mein Nachbar mir mitten in der Nacht erzählt, dass er seine Frau ermordet h [...]

    11. Mescola il comico e il tragico, Jasmina Reza, legandoli con quella quota di follia che sta nel DNA umano, proveniente forse da una piccola mutazione di qualche migliaio d'anni fa. Élisabeth, la narratrice di “Babilonia”, ricorda dai suoi studi che “ci distinguiamo dagli uomini di Neanderthal soltanto per un'alterazione minima di un certo cromosoma. Una mutazione insolita del genoma che avrebbe consentito il salto nell'ignoto, la traversata dei mari senza alcuna certezza di una terra all'o [...]

    12. Huh, schwierig.Mir hat der Erzählstil sehr gefallen, auch der Konflikt in dem sich die Protagonistin befindet ist durchaus interessant. Mitten in der Nacht steht der Nachbar/gute Freund vor der Tür und erzählt, er habe seine Frau umgebracht. Was tun? Wie würde man selber sich verhalten? Es geht eher darum, als um eine spektakuläre Geschichte mit verzwicktem Ende. Es geht um alltägliche Leute wie "du und ich", die eher versehentlich und durch Zufall in eine nicht alltägliche Situation gera [...]

    13. I did read to the end of this book—in spite of the slow story and rather uninteresting reflections by the principal character. I thought there might be something interesting ahead! Spoiler: there isn’t. I never did understand Elisabeth’s failure to call the police. The intriguing aspect of the story is why there is tension at all—and for that aspect I gave 2 stars rather than 1.

    14. Meno chirurgica e più ariosa, direi quasi piacevolmente svagata, rispetto ai due libri precedenti pubblicati da Adelphi, Yasmina Reza non perde comunque l'alta capacità di intreccio e caratterizzazione di personaggi e situazioni.Cit.

    15. “When Jean-Lino was a child, from time to time, after the evening meal, his Father would take the book of Psalms and read a passage aloud. The bookmark always opened to the same place. It never crossed his Father’s mind to move it, and as such, he always read the same verse, the one about exile. “By the rivers of Babylon, we sat and wept when we remembered Zion…” (self-translation)Yasmina Reza’s “Babylone” was an interesting experience in literature for me. The book was unlike an [...]

    16. Je ne m'attendais pas du tout à cette histoire à la lecture du résumé ni après les premières pages! J'ai été facilement emportée dans ce récit qui interroge et étonne. L'auteur décrit bien ses personnages et le cadre est bien posé. Une réussite.

    17. "The Americans" van Robert Frank is een van de bekendste fotoboeken uit de geschiedenis. Frank reisde vanaf 1955 twee jaar door Amerika en creëerde een portret van zijn tijd vast. Normen en waarden waar hijzelf sceptisch tegenover stond, en vooral een alom aanwezige eenzaamheid.Robert Frank's "bijbel" (geheel foute woordkeuze als we het over Frank, vriend van Jack Kerouac, hebben) loopt als een rode draad door de laatste roman van Yasmina Reza heen. Een bewuste keuze want de Franse schrijfster [...]

    18. "Chi ti ama ti rilascia un attestato di esistenza ( o di consistenza ). Non avere nessuno significa non avere nemmeno se stessi". In questa frase la sintesi di un romanzo che scorre in un fraseggiare breve e asciutto, una serie di fermi immagine, come nel libro fotografico "The Americans" che Elisabeth sfoglia quando è presa dalla nostalgia. In un continuo sovrapporsi di piani temporali, ricordi che affiorano all'improvviso fondendosi ai gesti quasi meccanici di un presente malinconico, ci ritr [...]

    19. Non si può capire chi sono le persone fuori dal paesaggio. Il paesaggio è fondamentale. La vera filiazione sta nel paesaggio. La stanza e la pietra non meno che il taglio del cielo. E' questo che Denner mi aveva insegnato a vedere nelle foto cosiddette di strada: come il paesaggio illumina l'uomo. E come fa parte di lui. E posso dire che è questo che ho sempre amato di Jean-Lino, il modo in cui portava a sé il paesaggio, senza difendersi da niente."E' appena morto, fulminato in metropolitana [...]

    20. Gelezen in originele, Franse uitgave.Deze roman begint met een mooie, poëtische beschrijving van een foto van Robert Frank uit "The Americans" en boeit meteen om door te lezen - een goeie tip is trouwens om de foto even op te zoeken op Google! - daarna komt het verhaal een beetje moeilijk op gang, je hebt wat moeite om je in te leven - maar als de fatale gebeurtenissen beginnen, dan word je meteen meegesleept in wat een soort Agatha Christie of Edgar Allan Poe zou kunnen zijn Zonder dramatisch [...]

    21. Libro dedicato, come Felici e felici, allo studio delle dinamiche di coppia, a cui si affiancano l’amicizia, la memoria, la fotografia e il ruolo degli oggetti nelle nostre vite. Come nel libro precedente, anche qui è l’alta borghesia (questa volta over-60) l’oggetto dell’indagine della scrittrice franco-iraniana, una borghesia della quale vengono messi alla berlina comportamenti, pensieri, tic e preferenze sessuali. Qualche esempio. A proposito del matrimonio: “Al Centro Studi sulla [...]

    22. Elisabeth es una mujer joven que un buen día se despertó y se dio cuenta que estaba vieja. Pero ojo, no es que se acostó de veinte y se despertó de sesenta, al mejor estilo La metamorfosis de Kafka. Los años pasaron, pero ya no se acuerda cómo. O sí se acuerda, pero no recuerda que, en su momento, le haya importado tanto como ahora el paso del tiempo. "Tendríamos que hacer más cosas, aprovechar la vida" le dice a Pierre, su marido, con ínfulas de iluminada. "¿Y eso que cambia?" dispar [...]

    23. In questo noir elegante e intensamente umano, l'omicidio è tuttavia solo un pretesto per parlare d'altropiegodilibri/recensioni

    24. Op de achterflap van mijn exemplaar van dit boek staan de volgende twee typeringen uit de recensies: Als geen ander is Reza in staat onze worsteling met het mens-zijn op een hilarische wijze tot behapbare proporties terug te brengen. (NRC)Op virtuoze wijze het leed en de absurditeit van ons dagelijks bestaan tonen, daarin is Yasmina Reza een meester. (De Volkskrant)Deze typeringen raken de spijker vol op de kop. Het gaat bij Reza om de verhoudingen tussen de mensen. Vertrouwen, of het gebrek daa [...]

    25. Mira, Yasmina: estaba entusiasmada contigo desde que leí tu obra Arte y desde que descubrí que la película Carnage, que me encanta, es una adaptación de otra obra escrita por ti. Lo que pasa ahora es que leer tu última novela, Babilonia (Anagrama), me ha supuesto una decepción enorme. No sé si eres tú o si soy yo, pero no conecto para nada con la cadencia de la narración, ni con la narradora; que se pierde en su propio tren de pensamiento, ni con los personajes, ni con la historia. Y es [...]

    26. A pleasant book but which comes across a bit like a play, you would easily imagine it staged in a theatre. Which makes sense given that Yasmina Reza has mainly written and staged plays. The story is amusing and it is an easy read.

    27. Like the rivers of Babylon, to which this book alludes in its title, Yasmina Reza's Prix Renaudot winning novel tends to just ripple along without ever really causing a splash. In typical French fashion, it succeeds in creating a sort of sleepy and sentimental atmosphere, insisting on the reflections of the protagonists more than the story that brings them together. A choich which does not really help to bring the book to a higher level.Reza paints the portrait of a woman in her sixties, Elisabe [...]

    28. Novela salpicada de referencias autobiográficas, observaciones personales intercaladas en la historia, una visión lúgubre de la vejez y el perpetuo recuerdo de que la novela se desarrolla en Francia: Reza me recuerda a una versión nada soez de Houellebecq. Se deja leer; quizá sea que estoy un poco hastiado de ese estilo (y es verdad que no sabía nada de la autora antes de empezar el libro).

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